La Silver Economy e la trasmissione del patrimonio


Il passaggio generazionale

Nel mondo delle imprese familiari, il momento del passaggio generazionale rappresenta una delle sfide più delicate.
Secondo le elaborazioni Intesa Sanpaolo su dati Cerved, in tre imprese su quattro la famiglia riesce a mantenere il controllo anche dopo il cambio di generazione. Tuttavia, non mancano le difficoltà:

  • assenza di eredi pronti a subentrare;
  • ostacoli burocratici, legislativi o fiscali;
  • difficoltà nel trasferire competenze e relazioni;
  • ritardi nell’innovazione digitale e tecnologica.

Il risultato è che molte aziende rischiano di perdere continuità proprio nel momento del ricambio generazionale. Pianificare per tempo questo passaggio consente invece di tutelare l’impresa e il suo valore nel tempo.


La trasmissione del patrimonio

Per molte persone, in particolare nella fascia “Silver” della popolazione, la gestione del patrimonio non riguarda solo il presente, ma anche ciò che accadrà dopo di loro.
La pianificazione successoria diventa così una tappa fondamentale: non solo per motivi fiscali, ma per garantire che il patrimonio venga trasmesso in modo ordinato, equo e coerente con i propri valori familiari.

Si tratta di un processo che unisce aspetti economici, emotivi e relazionali.
Significa pensare al futuro dei propri cari, evitare conflitti tra eredi e lasciare un segno concreto per le generazioni successive. In questo senso, la trasmissione del patrimonio è molto più di una questione tecnica: è un gesto di cura e di responsabilità.


La ricchezza degli over 65

Gli over 65 detengono una quota rilevante della ricchezza italiana: immobili, risparmi, titoli di Stato, fondi, polizze vita.
Spesso possiedono più di un immobile – la casa di famiglia e una seconda abitazione – e questo rende inevitabile affrontare il tema della trasmissione.

Stabilire come suddividere gli asset, valutare eventuali imposte, bilanciare equità e sostenibilità sono passaggi necessari. Tutto parte da una fotografia patrimoniale accurata, che consenta di comprendere natura e valore dei beni, il loro grado di liquidità e la modalità migliore per trasferirli.


Perché pianificare la successione

Molti ritengono che la successione “si regoli da sola” con le norme del Codice Civile.
In realtà, l’assenza di pianificazione può generare problemi concreti: patrimoni frammentati, conflitti tra eredi, costi fiscali inattesi.

Pianificare in anticipo permette invece di:

  • stabilire con chiarezza come distribuire i beni;
  • proteggere soggetti fragili;
  • garantire continuità economica e familiare;
  • destinare parte del patrimonio a iniziative solidali o filantropiche.

Prepararsi con metodo significa ridurre incertezze, alleggerire i propri cari da decisioni difficili e costruire serenità per il futuro.


Strumenti per la trasmissione del patrimonio

Il diritto italiano offre diversi strumenti per gestire e regolare il passaggio dei beni:

  • Testamento, per definire con precisione le proprie volontà.
  • Donazioni, per trasferire parte del patrimonio già in vita.
  • Polizze vita, che consentono di designare beneficiari diretti, garantendo riservatezza e tempi rapidi di liquidazione.
  • Trust e patti di famiglia, ideali per patrimoni complessi o aziende familiari.

Ogni soluzione ha caratteristiche e implicazioni diverse, ma tutte condividono lo stesso obiettivo: assicurare che il proprio patrimonio venga trasmesso nel modo desiderato, riducendo conflitti e inefficienze.


Polizze vita e donazioni: strumenti flessibili

Le polizze vita rappresentano un efficace collegamento tra protezione e pianificazione successoria.
Oltre a garantire liquidità immediata ai beneficiari, possono offrire vantaggi fiscali e libertà di designazione, permettendo di destinare somme a familiari, enti o associazioni.

Le donazioni, invece, permettono di anticipare parte della successione, aiutando i figli o i nipoti in momenti chiave della loro vita – come l’acquisto di una casa o l’avvio di un’attività – e di gestire in modo graduale la redistribuzione del patrimonio.


Il passaggio generazionale nelle imprese familiari

Per gli imprenditori senior, il passaggio generazionale rappresenta un momento cruciale.
La scelta di strumenti come patti di famiglia, trust o holding consente di trasferire il controllo in modo ordinato e di garantire continuità all’impresa, preservando serenità all’interno della famiglia.

Una pianificazione accurata aiuta a proteggere il lavoro di una vita e a trasformare il ricambio generazionale in una fase di consolidamento, non di rottura.


Il valore umano della pianificazione

Parlare di successione non è mai facile.
Tocca corde profonde, legate alla famiglia, ai ricordi, alle priorità affettive. Tuttavia, affrontare questo tema con consapevolezza significa dare ordine e significato al proprio percorso.

Pianificare la trasmissione del patrimonio è, in fondo, un modo per continuare a prendersi cura dei propri cari anche nel futuro.